SCUOLA ATTO INTIMIDATORIO CRISEO
Ferma condanna dell’Amministrazione Comunale di Brancaleone contro l’atto intimidatorio nei confronti del Consigliere Comunale di minoranza Pasquale Criseo. Un documento, quello dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Francesco Moio che stigmatizza l’episodio di violenza che richiama altri fatti delittuosi che si sono verificati negli ultimi tempi nel territorio comunale della cittadina jonica reggina. “Ferma condanna”, quindi, si legge nel documento, “per tutti i gravi e vergognosi atti intimidatori perpetrati ai danni di alcuni nostri concittadini, ma indirettamente, anche contro tutta quella comunità onesta di Brancaleone che intende decisamente riconoscersi in quei valori del vivere civile e della legalità, che da sempre hanno caratterizzato l’intera cittadinanza. Nel ritenere che ogni forma di violenza – recita ancora il comunicato – debba costituire occasione di approfondita riflessione per tutti, al fine di instaurare un necessario processo di sensibilizzazione diretto a creare un clima di convivenza civile e democratica invita la cittadinanza a respingere con forza e determinazione ogni gesto intimidatorio, posti che non appartiene alla cultura di democrazia e legalità che deve continuare a caratterizzare la vita della nostra cittadina”. Il comunicato si termina con la solidarietà nei confronti del ” consigliere Pasquale Criseo, il quale si è sempre contraddistinto per le doti di serietà ed onestà sia nella propria attività lavorativa che nello svolgimento del proprio ruolo istituzionale al servizio della comunità”. Come si ricorderà, Pasquale Criseo, l’altra notte, è stato oggetto di un atto intimidatorio con l’esplosione di alcuni colpi d’arma da fuoco contro la sua autovettura, una Renault Megane Scenic parcheggiata sotto la propria abitazione in via Rasole. L’autovettura, in seguito ai colpi esplosi, è stata danneggiata nella parte posteriore. Dato subito l’allarme, verosimilmente verso le 4 del mattino, sono giunti sul posto i Carabinieri della Compagnia di Bianco diretti dal Capitano Andrea Caputo e quelli della Stazione di Brancaleone al comando del Maresciallo Antonio Caminiti. I Militari dell’Arma hanno subito avviato le indagini nella speranza di raccogliere tutti gli elementi ritenuti indispensabili al fine di assicurare alla giustizia gli autori materiali del vile gesto. Al momento le Forze dell’Ordine brancolano nel buio perché non riescono a trovare il movente che ha fatto scatenare l’ira dei malavitosi a mettere in atto il gesto delittuoso anche perché, il Criseo, non ha mai avuto rapporti di alcun genere con la criminalità organizzata ed è un soggetto che riscuote la stima e la fiducia di tutti nella comunità brancaleonese. Pasquale Criseo è una persona perbene, tutta dedita al lavoro e alla famiglia e non ha mai dato nel corso della sua esistenza motivo da mettere in discussione la sua serietà e la sua correttezza, elementi sui quali ha basato il suo percorso di vita. Onesto lavoratore e ottimo amministratore comunale( in passato ha ricoperto la carica di assessore alla sanità durante la gestione Malara) è dotato di grande altruismo e non ha mai anteposto gli interessi per fini personali. In atto è consigliere di minoranza all’interno del Consiglio Comunale essendo stato eletto nelle elezioni del 2008 con la lista “Progetto Brancaleone” guidata dal candidato a Sindaco Domenico Tuscano. A bocce ferme abbiamo raccolto le sue impressioni su quanto accaduto. Dice Criseo:” Non so spiegarmi il motivo di tale gesto perché nella mia vita mi sono sempre comportato all’insegna della correttezza, dell’onestà e della trasparenza. Né penso che l’azione criminale è da addebitarsi al mandato amministrativo che sto svolgendo all’interno del Consiglio Comunale di Brancaleone quale consigliere di minoranza in quanto ho improntato la mia azione amministrativa sempre tesa alla ricerca di instaurare un rapporto di collaborazione con il gruppo di maggioranza al fine di costruire e mai demolire. Infatti, tutti gli argomenti che di volta in volta vengono discussi sono stati sempre valutati con molta attenzione dal gruppo di cui mi onoro di fare parte e, nella stragrande maggioranza dei casi, ho espresso il mio giudizio positivo sui provvedimenti che investono la collettività del paese con grande senso di responsabilità”.